La
sesta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza del 13 settembre 2021, n. 6268,
ha fornito una ricostruzione del modello organizzativo del trasporto pubblico
locale.
Fino alla seconda metà degli anni ottanta del ventesimo secolo non esisteva un vero e proprio mercato dei servizi pubblici locali di trasporto (la cui configurazione, in termini di servizio pubblico, risale alla L. 29 marzo 1903, n. 103), essendo il settore appannaggio, per la maggior parte, dei pubblici poteri, attraverso forme di gestione diretta ovvero tramite aziende municipalizzate, e di pochissimi operatori privati. La modifica di tale assetto – a partire dal D.L. vo 19 novembre 1997, n. 422 – si è imposta sia per ragioni di carattere finanziario, avendo il processo di integrazione europea nel frattempo precluso il ciclico ripianamento statale del deficit dei bilanci locali, sia per la crescente difficoltà delle anzidette modalità di gestione pubblica di rispondere in misura efficace...
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