Con sentenza n. 6336 del 17 settembre 2021, la sesta sezione
del Consiglio di Stato è intervenuta sul modulo procedimentale della conferenza
di servizi ricordando che, pur dovendo essere invitate ad essa tutte le amministrazioni
competenti sull'affare, la determinazione finale è la sintesi delle posizioni
espresse in seno al modulo procedimentale unificato, in cui l'amministrazione
titolare della competenza principale adotta la decisione conclusiva in base alle
“posizioni prevalenti” e comunque espresse all’interno della conferenza (e
quindi entro il termine di conclusione della stessa).
Diversamente opinando si attribuirebbe alla singola amministrazione un potere di veto paralizzante rispetto ad ogni iniziativa imprenditoriale privata, anche postumo rispetto alla conclusione dei lavori o addirittura successivamente all’adozione del provvedimento, da parte dell’amministrazione procedente, nel quale si coagula la manifestazione di volontà di ciascuna delle...
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