Con sentenza n. 8745 del 24 novembre 2022 (dep. 1° marzo 2023), la terza sezione penale della Corte di cassazione è intervenuta in tema di confisca di opere d'arte.
In materia, si è assistito ad una successione di leggi nel tempo, posto che inizialmente l'istituto era disciplinato dall'art. 127, ultimo comma, del D.L.vo n. 490 del 29 ottobre 1990.
Successivamente, in seguito all'entrata in vigore del codice dei beni culturali (D.L.vo n. 42 del 22 gennaio 2004), l'istituto è stato disciplinato all'art. 178, comma 4, il quale peraltro è stato recentemente abrogato dalla legge n. 22 del 2022, che ha fatto transitare la disciplina in esame all'interno del codice penale e, in particolare, all'art. 518-quaterdecies.
In tema di confisca di opere d'arte contraffatte la giurisprudenza della Corte è stata sempre costante nell'affermare, nonostante la successione di leggi nel tempo, l'ontologica diversità del falso d'arte rispetto alla mera copia o riproduzione.
Ed infatti si è affermato...
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