Con
sentenza n. 107 del 1° giugno 2023, la Corte Costituzionale ha dichiarato non
fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, L. 24
marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del
termine ragionevole del processo e modifica dell’art. 375 c.p.c.), sollevata,
in riferimento all’art. 117, comma 1, Cost., in relazione agli artt. 6,
paragrafo 1, e 13 CEDU.
Il
rimettente dubita della legittimità costituzionale della rimodulazione della L.
n. 89/2001 ad opera della L. n. 208/2015, là dove, a decorrere dal 1° gennaio
2016, ha introdotto la proposizione dell’istanza di prelievo, di cui all’art.
71, comma 2, c.p.a., quale rimedio preventivo da esperire prima dello scadere
dei termini di cui all’art. 2, comma 2-bis, L. n. 89/2001, tale da condizionare
l’ammissibilità della domanda di equo indennizzo per la durata non ragionevole
del processo amministrativo.
L’istanza di prelievo di cui all’art. 71,...
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