Con sentenza n.
9117 del 20 ottobre 2023, la quinta sezione del Consiglio di Stato è
intervenuta sul principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
L’art. 112 c.p.c.,
rubricato “Corrispondenza tra chiesto e pronunciato”, in coerenza con l’art. 99
dello stesso Codice, Principio della domanda, e con l’art. 2907 c.c.,
stabilisce che il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i
limiti di essa.
Per la giurisprudenza, come ribadito dal Consiglio di Stato nella recente sentenza 9 marzo 2023, n. 2800, si tratta di un principio che tollera “l’esame di una questione non espressamente formulata qualora questa debba ritenersi tacitamente proposta, in quanto in rapporto di necessaria connessione o ricomprensione” e che deve invece intendersi violato “allorquando il giudice alteri petitum e causa petendi pronunciandosi in merito ad un bene diverso da quello richiesto, nemmeno compreso implicitamente nella domanda o qualora ponga a...
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