Con sentenza n. 173 del 4 novembre 2024, la Corte Costituzionale
ha affermato che, mentre negli arresti domiciliari il braccialetto è un
presidio unidirezionale, che consente alle forze dell’ordine di monitorare
un’eventuale evasione, nel divieto di avvicinamento esso è un presidio
bidirezionale, che, in caso di avvicinamento vietato, allerta non solo le forze
dell’ordine, ma anche la vittima, dotata di apposito ricettore.
Il divieto di avvicinamento può essere sia un divieto “fisso”, riferito a luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa – luoghi che occorre dunque indicare nell’ordinanza applicativa (Cass. pen., sez. un., 29 aprile-28 ottobre 2021, n. 39005) –, sia un divieto “mobile”, riferito proprio alla persona offesa, nel qual caso l’avvicinamento può dipendere anche dalla casualità degli spostamenti e la pertinente segnalazione si rivela viepiù essenziale in funzione di allerta. Ispirata dalla ratio di massimizzare la capacità...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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