Con sentenza n. 42 del 16 marzo 2023, la
Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità
costituzionale dell’art. 36, comma 3, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, recante
«Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
edilizia. (Testo A)», sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 97, e 113
della Costituzione, nella parte in cui prevede la formazione del
silenzio-rigetto sulla domanda di titolo edilizio in sanatoria decorsi sessanta
giorni dalla sua presentazione («la richiesta si intende rifiutata»).
L’art. 36 t.u. edilizia disciplina l’«accertamento di conformità», vale a dire il permesso in sanatoria ottenibile per interventi realizzati in difetto del, o in difformità dal, titolo edilizio, alla condizione che le opere siano rispondenti alla disciplina urbanistico-edilizia vigente tanto al momento di realizzazione dell’opera, quanto al momento dell’istanza. Il legislatore, dunque, consente in...
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