La quinta sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6213 del 6 settembre 2021, ha evidenziato che D.L.vo 19 agosto 2016, n. 175 (che ha approvato il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) non contiene una disciplina espressamente dedicata alle cc.dd. operazioni straordinarie. Ciò si giustifica alla luce della previsione di cui all’art. 1, commi 1 e 3 del T.U., la quale chiarisce che la normativa introduce una regolamentazione di singole vicende organizzative delle società a partecipazione pubblica (es: la costituzione, l’acquisto di partecipazioni pubbliche), mentre per tutto quanto non espressamente convenuto deve farsi riferimento alla normativa societaria di diritto comune. Il richiamo, quale regola residuale, alle fonti generali del diritto societario sintetizza, come è noto, un’opzione di politica legislativa confermativa della natura essenzialmente privatistica delle società a partecipazione pubblica e si pone quale...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale