Con sentenza n. 9536 del 7 aprile 2023,
la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha affrontato la questione
degli effetti della revocatoria di un atto dispositivo che sia stata limitata
ad una "quota" del bene della comunione legale.
In particolare, quanto agli effetti
dell'azione ex art. 2901 c.c., è noto che la revocatoria ordinaria mira a
rendere inefficace nei confronti del creditore un atto dispositivo che
determini un pregiudizio alle ragioni creditorie, ostacolando – sotto il
profilo quantitativo o quantitativo – il diritto di soddisfarsi sul patrimonio
del debitore attraverso l'espropriazione forzata.
In altre parole, la domanda revocatoria
è inequivocabilmente e univocamente preordinata all'espropriazione forzata.
Proprio la sua strumentalità rispetto all'esercizio dell'azione esecutiva impone di ritenere che – qualora l'atto pregiudizievole abbia riguardato un bene ancora assoggettato alla comunione legale, come nel caso di sua costituzione in...
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