Con sentenza n. 14893 del 3-11 aprile 2024 la quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato alcuni principi fondamentali in merito alla formula assolutoria da adottare nel giudizio di appello promosso avverso la sentenza di condanna dell'imputato anche al risarcimento dei danni nel caso in cui sia intervenuta nelle more l'estinzione del reato per prescrizione.
I poteri cognitivi del giudice di appello penale, ai fini del proscioglimento nel merito agli effetti penali anche in presenza di prescrizione del reato non rinunciata, sono stati riconosciuti dalle Sezioni Unite (Cass. pen., sez. un., 28 maggio 2009, n. 35490) in ossequio alla normativa di principio nazionale e sovranazionale.
Va, sul punto, precisato che a tale pronuncia consegue che l'illegittima negazione del giudizio di appello «a cognizione piena» possa determinare da parte della Corte di Cassazione l'annullamento con rinvio al giudice penale della sentenza che abbia dichiarato la prescrizione, ove...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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