Con sentenza n. 228 del 28 dicembre 2023, la Corte
Costituzionale ha affermato che la funzione dell’istituto del patrocinio a
spese dello Stato è rimuovere, in armonia con l’art. 3, comma 2, Cost., «le
difficoltà di ordine economico che possono opporsi […] al concreto esercizio
del diritto [di difesa]» (sentenza n. 46 del 1957, di seguito citata dalla
sentenza n. 149 del 1983; in senso analogo, sentenze n. 10 del 2022, n. 157 del
2021, n. 35 del 2019, n. 175 del 1996 e n. 127 del 1979), assicurando
l’effettività del diritto ad agire e a difendersi in giudizio, che l’art. 24, comma
2, Cost. espressamente qualifica come diritto inviolabile (sentenze n. 80 del
2020, n. 178 del 2017, n. 101 del 2012 e n. 139 del 2010; ordinanza n. 458 del
2002).
La natura inviolabile del diritto non lo sottrae, nondimeno, al bilanciamento che, «per effetto della scarsità delle risorse, si rende necessario rispetto alla molteplicità dei diritti che ambiscono alla medesima tutela»...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Gabriele Casartelli, Anna Lago