Con
sentenza n. 7020 del 7 agosto 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha
affermato che l’ascrizione, ai fini euro-unitari, della natura imprenditoriale
ad ogni attività di intrinseco rilievo economico incontra le sole esclusioni
esplicitamente previste dallo stesso diritto euro-unitario, che, concretando
disposizioni eccezionali, sono da interpretarsi in forma tassativa: solo le
attività non economiche possono ritenersi radicalmente estranee alla regolazione
competitiva euro-unitaria.
Nel parere n. 2052/2018 del Consiglio di Stato si fa rilevare, inoltre, che le direttive appalti del 2014, a differenza delle direttive del 2004, includono espressamente i servizi sociali nel proprio ambito di applicazione, “disvelando la sottesa mens legis tesa ad un approfondimento ed avanzamento progressivo dei principi del mercato anche in un settore, quale quello de quo, prima lasciato ai decisori nazionali”, ragione per cui l’affidamento dei servizi...
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