Con sentenza n. 9054 del 12 novembre 2024, la sesta sezione del
Consiglio di Stato è intervenuta in tema di legittimazione alla richiesta di sanatoria
dell’abuso edilizio su un bene in comproprietà.
L'art. 11, comma 1, d.P.R. 380/2001 stabilisce che il permesso di costruire è rilasciato “al proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo”, sicché sull'amministrazione comunale, prima di rilasciare un titolo edilizio, grava l'onere di verificare la legittimazione del richiedente, accertando che costui sia il proprietario dell'immobile oggetto dell'intervento costruttivo o che, comunque, ne abbia una ragione di disponibilità sufficiente per eseguire l'attività edificatoria (cfr. Cons. Stato, sez. V, 4 aprile 2012, n. 1990). Da ciò discende la conseguenza che, con riferimento alla richiesta di sanatoria dell’immobile realizzato senza titolo e agli adempimenti relativi ben può provvedere, oltre che il proprietario, anche ogni altro soggetto...
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