Con sentenza n.
1670 del 20 febbraio 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha
affermato che la normativa in materia di gioco d'azzardo - con riguardo alle
conseguenze sociali dell'offerta dei giochi su fasce di consumatori
psicologicamente più deboli, nonché all'impatto sul territorio dell'afflusso ai
giochi degli utenti - non rientra nella competenza statale esclusiva in materia
di ordine pubblico e sicurezza di cui all'art. 117, comma 2, lett. h), Cost.,
bensì nella tutela del benessere psico-fisico dei soggetti maggiormente
vulnerabili e della quiete pubblica, tutela che rientra nelle attribuzioni del
Comune ai sensi degli artt. 3 e 5, D.L.vo 18 agosto 2000, n. 267 (in termini,
Cons. Stato, sez. V, 20 ottobre 2015, n. 4794; Cons. Stato, sez. V, 19 dicembre
2022, n. 11086).
Inoltre, è stato affermato che la disciplina degli orari di apertura e funzionamento delle sale da gioco autorizzate costituisce un crocevia di valori nel quale confluiscono una...
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