Con sentenza n. 38624 del 12 luglio-21 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta per chiarire i limiti del potere di controllo da parte del Giudice per le indagini preliminari sulla notitia criminis, ribadendo l'esistenza di una chiara linea di demarcazione tra l'attività del Pubblico ministero e il potere di controllo del giudice nel procedimento di archiviazione.
In materia, le Sezioni Unite hanno affermato che i confini tracciati dal legislatore, sui poteri dei due organi che si occupano delle indagini preliminari, sono ben definiti e conformi ai principi costituzionali dell'obbligatorietà dell'azione penale e della sua titolarità in capo all'organo requirente (art. 112 Cost.), riservando al giudice delle indagini la funzione di controllo e di impulso (cfr. Corte cost. n. 88 del 1991; n. 478 del 1993; n. 417 del 1991; n. 34 del 1994; n. 176 del 1999; n. 349 del 2002, nonché n. 263 del 12 giugno 1991, secondo cui l'ordine di formulare l'imputazione previsto...
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