Con sentenza n. 169 del 13 gennaio 2025, la settima sezione del
Consiglio di Stato ha ribadito i principi affermati dalla pacifica
giurisprudenza amministrativa in materia di liquidazione delle spese del
giudizio.
Come noto, il TAR ha ampi poteri discrezionali in ordine alla statuizione sulle spese e, se del caso, al riconoscimento, sul piano equitativo, dei giusti motivi per far luogo alla compensazione delle spese giudiziali, ovvero per escluderla (Cons. Stato, Ad. Plen., 24 maggio 2007, n. 8), tenendo conto di tutte le circostanze del caso concreto, con il solo limite, in pratica, che non può condannare alle spese la parte risultata vittoriosa in giudizio o disporre statuizioni abnormi (per tutte, si veda Cons. Stato, VI, 26 aprile 2021 n. 3345 e giurisprudenza ivi richiamata). Tuttavia, qualora il TAR abbia disposto la condanna al pagamento delle spese, si deve tenere conto del D.M. 10 marzo 2014, n. 55 ('Regolamento recante la determinazione dei parametri per la...
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