Con sentenza n. 12712 del 22 febbraio 2023
(dep. 27 marzo 2023), la prima sezione penale della Corte di Cassazione si è
pronunciata sui poteri del giudice di legittimità quando siano denunciati il
vizio di motivazione o il travisamento della prova.
Il compito del giudice di legittimità
non consiste nel sovrapporre la propria valutazione a quella compiuta dai
giudici di merito; tale compito si sostanzia invece esclusivamente nel fatto di
stabilire se questi ultimi abbiano esaminato tutti gli elementi a loro
disposizione, se abbiano fornito una corretta interpretazione degli stessi,
dando esaustiva e convincente risposta alle deduzioni delle parti e se abbiano
esattamente applicato le regole della logica nello sviluppo delle
argomentazioni che hanno giustificato la scelta di determinate conclusioni a
preferenza di altre (Cass. pen., sez. un., 13 dicembre 1995, n. 930; Cass.
pen., sez. V, 30 novembre 1999, n. 1004; Cass. pen., sez. IV, 2 dicembre 2003,
n. 4842).
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