La
quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2790 del 20 marzo 2023,
ha ribadito che il potere esercitato dall’ANAC ai sensi dell’art. 80, comma 12,
D.L.vo 18 aprile 2016, n. 50 ha natura sanzionatoria e afflittiva (come di
recente ritenuto con riferimento al potere esercitato dalla stessa Autorità ai
sensi del D.L.vo 12 aprile 2006, n. 163 dalla decisione del Consiglio di Stato,
sez. V, 25 gennaio 2022, n. 491).
L’irrogazione di una sanzione pecuniaria, dell’interdizione per novanta giorni dalla partecipazione alle procedure di gara e dagli affidamenti in subappalto, nonché dell’iscrizione nel casellario informatico, hanno certamente natura sanzionatoria, a prescindere (come già ritenuto anche da Cass. civ., sez. un., 4 dicembre 2020, n. 27770) dalla ravvisabilità degli indici elaborati dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo per l’affermazione di un quid pluris e cioè della natura sostanzialmente penale della sanzione ai sensi, e...
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