Con sentenza n. 120 dell’8 gennaio 2025, la quinta sezione
del Consiglio di Stato ha messo in discussione la tesi secondo cui la natura
della responsabilità precontrattuale in cui incorrere la pubblica
amministrazione per la mancata stipula del contratto in favore del concorrente
aggiudicatario di un procedimento a evidenza pubblica, è da inquadrare
nell’ambito di quella da c.d. “contatto sociale qualificato” e, quindi, in un
genere di responsabilità di tipo contrattuale (o da inadempimento).
Secondo tale tesi, a seguito della partecipazione al
procedimento amministrativo si creerebbe un “contatto sociale qualificato” fra
privato e amministrazione che, in quanto tale, darebbe origine ad un reciproco
affidamento delle parti, tale da giustificare l’insorgere dell’obbligo di buona
fede e dei correlativi obblighi di informazione e protezione, positivamente
sanciti dagli artt. 1175, 1375, 1337 e 1338 c.c..
Verrebbe, per tale via, a esistenza un rapporto...
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