Con ordinanza n. 6307 del 2 marzo 2023,
la terza sezione civile della Corte di Cassazione è intervenuta sulla natura
vessatoria o meno della clausola che preveda il divieto di rinnovazione tacita
della convenzione inter partes alla sua scadenza.
La giurisprudenza civile è pervenuta alla conclusione della natura vessatoria della clausola, che preveda la rinnovazione tacita o automatica del contratto, sulla scorta di un ragionamento che muove dalla differenza, rinveniente dal tenore letterale dell’art. 1341, comma 2, c.c., tra clausole unilateralmente predisposte “a vantaggio” del predisponente – il cui effetto si risolve nell'attribuzione di una posizione vantaggiosa al contraente predisponente, consistente nella previsione della legittimità di un suo comportamento (recesso, sospensione dell'esecuzione) o della limitazione della sua soggezione alla responsabilità – e clausole unilateralmente predisposte “a carico” dell’aderente, le quali impongono...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago