Con
sentenza n. 5090 del 23 maggio 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato è
intervenuta in tema di parziale difformità dell’opera edilizia rispetto al
titolo abilitativo edilizio.
Vengono in rilievo nella definizione, gli artt. 31, 34 e 36, d.P.R. n. 380 del 2001, testo unico in materia edilizia, di cui si richiama il contenuto: l’art. 31, rubricato “interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali” stabilisce, al comma 1, che “sono interventi eseguiti in totale difformità dal permesso di costruire quelli che comportano la realizzazione di un organismo edilizio integralmente diverso per caratteristiche tipologiche, plano-volumetriche o di utilizzazione da quello oggetto del permesso stesso, ovvero l’esecuzione di volumi edilizi oltre i limiti indicati nel progetto e tali da costituire un organismo edilizio o parte di esso con specifica rilevanza ed autonomamente utilizzabile” e, al comma...
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