Con sentenza n. 2992 del 24 marzo 2023,
la terza sezione del Consiglio di Stato è tornata sul diritto di cittadinanza.
Giova premettere che lo straniero non ha
un diritto soggettivo all’acquisto della cittadinanza, ai sensi della L. 5
febbraio 1992, n. 91 (Cons. Stato, sez. III, 23 novembre 2018, n. 5638).
Come chiarito dai giudici amministrativi (Cons. Stato, sez. III, 16 novembre 2020, n. 7036) e ribadito anche dalla sezione consultiva del Consiglio di Stato in sede di esame di ricorso straordinario al Capo dello Stato (1° dicembre 2020, n. 1959), il provvedimento di concessione della cittadinanza, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. f), L. n. 91 del 1992, è atto squisitamente discrezionale di “alta amministrazione”, condizionato all’esistenza di un interesse pubblico che con lo stesso atto si intende raggiungere e da uno “status illesae dignitatis” (morale e civile) di colui che lo richiede (Cons. Stato, sez. I, 20 gennaio 1993, n. 1878/94; 12...
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