Con sentenza n. 2118 del 1° marzo 2023,
la sesta sezione del Consiglio di Stato ha ribadito alcuni principi in materia
di prova dell'esistenza e della partecipazione ad una intesa restrittiva della
concorrenza.
L'accertamento di un'intesa
anticoncorrenziale non richiede che essa risulti da documenti o da altri
elementi probatori fondati su dati estrinseci e formali, essendo all'uopo
sufficiente anche una prova indiziaria, purché gli indizi siano gravi, precisi
e concordanti (cfr. Cons. Stato, sez. VI, 10 gennaio 2020 n. 236).
La ricostruzione della fattispecie collusiva postula una valutazione globale delle prove acquisite, al fine di dare evidenza dell'intero assetto dei rapporti intercorrenti tra le imprese; ciò esclude la possibilità di parcellizzare i singoli elementi probatori sulla base di una considerazione meramente atomistica degli stessi (cfr. Cons. Stato, sez. VI n. 236/2020, cit.); ai fini dell'accertamento di un'intesa anticompetitiva tra imprese è...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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