Con sentenza n. 36435 del 21 giugno-30 settembre 2024, la sesta
sezione penale della Corte di Cassazione ha delineato i caratteri fondamentali
dell’istituto della revisione.
La ragione costitutiva della rivalutazione del giudicato penale attraverso lo strumento della revisione - in deroga al principio cardine dell'intangibilità del giudicato - è costituita dalla necessità di sciogliere un contrasto tra una verità formale (attestata nella sentenza divenuta irrevocabile) ed una verità fenomenica che si manifesta a seguito di situazioni o emergenze nuove non considerate dalla sentenza di condanna, e, dall'altra, che la "ratio" dell'istituto non può che essere individuata nella irrinunciabile esigenza del "favor innocentiae" che permette di sacrificare il giudicato ad immanenti esigenze di giustizia sostanziale (Cass. pen., sez. un., 26 settembre 2001, n. 624). In tale senso, si afferma, che rispetto alla regola della intangibilità del giudicato, uno dei valori...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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