Con
sentenza n. 7150 del 16 agosto 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato,
intervenendo in materia edilizia, ha ricordato che la disciplina che in qualche
misura consentiva la deroga alla regola della c.d. doppia conformità per la
sanatoria degli immobili abusivi si è rivelata essere contraria a Costituzione
per quanto rilevabile dalla giurisprudenza del giudice delle leggi: «Le norme censurate,
nella loro portata principale, consentono infatti il rilascio del titolo
abilitativo in sanatoria per immobili edificati in difetto di conformità,
totale o parziale, agli strumenti urbanistici all’epoca vigenti (comma 1),
condizionando il permesso a costruire postumo al solo riscontro della
conformità alle previsioni della variante successivamente e appositamente
approvata (comma 8).
La sufficienza del riscontro della conformità del bene allo strumento urbanistico vigente al momento della presentazione della domanda di “regolarizzazione” rende la disciplina...
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