Con
sentenza n. 7528 dell’11 settembre 2024, la quarta sezione del Consiglio di
Stato ha richiamato gli orientamenti della giurisprudenza amministrativa in
materia di responsabilità della pubblica amministrazione per i danni da
provvedimento illegittimo (cfr., di recente, Cons. Stato, sez. V, 2 febbraio
2024, n. 1087).
Com’è noto, la lesione dell’interesse legittimo è condizione necessaria - anche se non sufficiente - per accedere alla tutela risarcitoria, occorrendo anche verificare che risulti leso, per effetto dell’attività illegittima e colpevole dell’amministrazione, l’interesse materiale al quale si correla l’interesse legittimo: il risarcimento del danno ingiusto derivante dall’illegittimo esercizio dell’attività amministrativa non può prescindere dalla spettanza di un bene della vita, atteso che è soltanto la lesione di quest’ultimo che qualifica in termini di ingiustizia il danno derivante dal provvedimento illegittimo (cfr. Cons....
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale