Con
ordinanza n. 28106 del 31 ottobre 2024, la sezione lavoro della Corte di
Cassazione è intervenuta in tema di revocazione delle sentenze della Suprema Corte.
Come è noto l’art. 395 n. 4 c.p.c. consente l'impugnazione per revocazione se la sentenza è l'effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o documenti della causa. Vi è questo errore quando la decisione è fondata sulla supposizione di un fatto la cui verità è incontrastabilmente esclusa, oppure quando è supposta l'inesistenza di un fatto la cui verità è positivamente stabilita, e tanto nell'uno quanto nell'altro caso se il fatto non costituì un punto controverso sul quale la sentenza ebbe a pronunciare e non attenga ad un'errata valutazione delle risultanze processuali; l’errore revocatorio consiste, infatti, in un errore meramente percettivo che in nessun modo coinvolge l'attività valutativa del giudice di situazioni processuali esattamente percepite nella loro oggettività; esso deve,...
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