Con sentenza n. 48348 del 14 novembre 2023 (dep. 5 dicembre 2023), la quarta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità di cui all'art.186, comma 9-bis, D.L.vo 30 aprile 1992, n.285.
Nato nel codice penale Zanardelli del 1889 come sanzione sostitutiva della detenzione risultante dalla conversione della pena pecuniaria rimasta inadempiuta per insolvibilità del condannato, e riproposto dalla legge 26 luglio 1975, n.354 sull'ordinamento penitenziario, che prevedeva all'art.49 che le pene detentive derivanti dall'automatica conversione di pene pecuniarie fossero espiate in regime di semilibertà nel caso in cui il condannato non fosse ammesso al lavoro alle dipendenze di enti pubblici o affidato in prova al servizio sociale, l'istituto del lavoro di pubblica utilità è stato inserito dal legislatore nell'ordinamento penale quale sanzione sostitutiva sussidiaria con la legge 24 novembre 1981, n.689...
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