Con sentenza n. 614 del 28 novembre 2024-8 gennaio 2025, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che le Sezioni Unite (Cass. pen., sez. un., 28 novembre 2006, n. 41540) hanno affrontato la questione di diritto controversa sulla sorte della misura cautelare coercitiva, applicata a fini estradizionali, in caso di sospensione della consegna, ex art. 709, comma 1, c.p.p. ("l'estradando deve essere giudicato nel territorio dello Stato o vi deve scontare una pena per reati commessi prima o dopo quello per il quale l'estradizione è stata concessa"). Il problema interpretativo nasceva dalla mancanza, all'epoca, di disposizioni di legge volte a regolare la durata massima delle misure cautelari coercitive nella procedura estradizionale per la fase c.d. "ministeriale" (a differenza di quella giurisdizionale) e dalla controversa applicazione di quelle previste per il procedimento penale ordinario, sulla base della clausola di compatibilità, contenuta...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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