Con la sentenza n. 39722 del 9 luglio-29 ottobre 2024, la quinta
sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito al delitto di
tortura.
L'art. 613-bis c.p. ha introdotto un reato doloso formalmente vincolato per le modalità della condotta (violenze o minacce gravi, crudeltà), per l’evento naturalistico (acute sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico) e per il soggetto passivo (persona privata della libertà personale o affidata alla sua custodia, potestà, vigilanza, controllo, cura o assistenza, ovvero che si trovi in condizioni di minorata difesa). Inoltre, è richiesta una condotta plurima o abituale per talune modalità della condotta (violenze o minacce, se il fatto è commesso mediante più condotte), ma non per altre (l’agire con crudeltà). A ciò si aggiungono, sempre sotto il profilo oggettivo, due elementi (alternativi) costituiti dall’essere il fatto commesso mediante più condotte, ovvero dal comportare un trattamento...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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