Con ordinanza
n. 23860 del 4 agosto 2023, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione
ha affermato che nonostante la riforma di cui alla L. 80/2005 abbia codificato
la struttura unitaria del giudizio possessorio, articolato in due fasi, ed ha
reso non più eventuale, ma necessario, il merito possessorio, ciò non esclude
che le caratteristiche, le finalità e le modalità di svolgimento delle due fasi
siano diverse. Giova ricordare che la struttura del procedimento possessorio si
articola in un due fasi; l'una di natura sommaria, destinata all'emanazione di
provvedimenti immediati; l'altra a cognizione piena, avente ad oggetto il
merito della pretesa possessoria (Cass. civ. n. 24388/2006).
Inizialmente, il regime del giudizio possessorio era disciplinato dalla L. n. 353 del 1990, che poneva i due momenti del procedimento in un rapporto di «bifasicità necessaria, essendo allora il giudice della fase sommaria tenuto, a conclusione della stessa, a...
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