Con
sentenza n. 6872 del 31 luglio 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato
ha affermato che l’applicazione del principio della strutturale
immodificabilità dell’offerta «incontra il duplice limite, in generale, del
divieto di una radicale modificazione della composizione dell’offerta (da
intendersi preclusa), che ne alteri l'equilibrio economico (allocando
diversamente rilevanti voci di costo nella sola fase delle giustificazioni), e,
in particolare, di una revisione della voce degli oneri di sicurezza aziendale,
che, quale elemento costitutivo dell’offerta, esige una separata
identificabilità ed una rigida inalterabilità, a presidio degli interessi
pubblici sottesi alla relativa disciplina legislativa» per come interpretata e
valorizzata dalle decisioni dell’Adunanza Plenaria (nn. 3 e 9 del 2015) (Cons.
Stato, sez. III, 10 marzo 2016 n, n. 962; in senso analogo Cons. Stato, sez. V,
24 aprile 2017, n. 1896).
Diversamente opinando, infatti, si...
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