Con sentenza n. 2483 del 9 marzo 2023,
la terza sezione del Consiglio di Stato ha ricordato che, ai provvedimenti con
cui l’Autorità di pubblica sicurezza vieta la detenzione di armi, viene
riconosciuta natura cautelare e preventiva (ex multis, Cons. Stato, sez. III, 2
dicembre 2021, n. 8041); ne è prova il costante orientamento della
giurisprudenza amministrativa, secondo cui l’inaffidabilità all’uso delle armi
è idonea a giustificare il ritiro della licenza, addirittura senza che occorra
dimostrarne l’avvenuto abuso (Cons. Stato, sez. III, 18 aprile 2017, n. 1814).
Tale esegesi è peraltro confermata sul piano legislativo dalla formulazione dell’art. 39, R.D. 18 giugno 1931, n. 773, laddove, nel prevedere che «il Prefetto ha facoltà di vietare la detenzione delle armi, munizioni e materie esplodenti, denunciate ai termini dell’articolo precedente, alle persone ritenute capaci di abusarne», considera sufficiente l’esistenza di elementi che fondino...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Gabriele Casartelli, Anna Lago