Con sentenza n. 405 del 21 gennaio 2025, la sesta sezione del Consiglio
di Stato ha chiarito l’ambito di applicazione delle agevolazioni in favore
delle imprese agricole.
Come è noto l’art. 2135 c.c. individua l'imprenditore agricolo come colui che svolge attività agricola, tra cui la coltivazione del terreno, la silvicoltura, l'allevamento di animali e le attività connesse. All'interno di questa categoria generale, il coltivatore diretto costituisce una figura più specifica, che si distingue per alcune caratteristiche particolari, tra cui, principalmente, il coinvolgimento diretto nel lavoro manuale. Il coltivatore diretto, dunque, altro non è che una particolare forma di imprenditore agricolo, ma con requisiti più stringenti legati al coinvolgimento personale nell'attività agricola. Tenuto conto di quanto sopra, non può ignorarsi che il Registro delle imprese sia suddiviso in una "sezione ordinaria" - che raccoglie le imprese commerciali, artigiane,...
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