Con sentenza n. 1318 del 18 febbraio 2025, la quinta sezione
del Consiglio di Stato ha affermato che la designazione del consigliere di
parità è subordinata per espresso dettato legislativo alla verifica di adeguati
requisiti di competenza ed esperienza, da eseguirsi a mezzo di procedura
comparativa.
La giurisprudenza è ferma nel richiedere per la nomina del
consigliere di parità le ragioni della preferenza accordata a un candidato
(T.A.R. Molise, 9 maggio 2023, n. 149; T.A.R. Toscana, 28 marzo 2023, n. 316),
così come in genere per la nomina di Garanti con particolare riferimento al
difensore civico (Cons. Stato n. 583 del 2023; id. n. 4718 del 2016).
L’art. 12, D.L.vo n. 198 del 2006 è inequivocabile nel richiedere una ‘procedura comparativa’ tra i candidati. Pur non trattandosi di un vero e proprio concorso, subordinato all’effettuazione e valutazione di particolari prove di esame, o comunque incentrato su una valutazione di stretta meritevolezza da...
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