Con
sentenza n. 36334 del 2 luglio-30 settembre 2024, la terza sezione penale della
Corte di Cassazione ha delineato l’ambito di applicazione del delitto di false
comunicazioni sociali.
L'art.
2621, comma 1, c.c. stabilisce che gli amministratori, i direttori generali, i
dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci,
i liquidatori, i quali, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto
profitto, nei bilanci, nelle relazioni e nelle altre comunicazioni sociali dirette
ai soci o al pubblico, previste dalla legge, consapevolmente espongono fatti
materiali non rispondenti al vero ovvero omettono fatti materiali rilevanti, la
cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica,
patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale la stessa
appartiene, in modo concretamente idoneo a indurre altri in errore, sono puniti
con la pena della reclusione da uno a cinque anni.
La norma non distingue il tipo di...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto