Con
sentenza n. 32394 dell’11 aprile-9 agosto 2024, la prima sezione penale della
Corte di Cassazione è intervenuta in tema di modalità di tutela di diritti
soggettivi durante la detenzione.
La riforma del sistema di tutela delle posizioni giuridiche dei soggetti reclusi - adottata con D.L. n. 146 del 2013 e, successivamente, con il D.L. n.92 del 2014 - non ha introdotto né formalizzato «nuovi diritti» ma ha rafforzato le modalità di tutela di quelli già riconosciuti come tali, secondo la antecedente elaborazione giurisprudenziale. In effetti, nel nuovo sistema di tutela ad essere «riscritte» sono le forme procedimentali di tutela giurisdizionale dei diritti soggettivi, attraverso la normativizzazione espressa del relativo procedimento, prima affidato alla elaborazione giurisprudenziale, sorta sul terreno del reclamo avverso il provvedimento applicativo della sorveglianza particolare (art. 14 ter ord. pen.). A fronte di un sistema 'pre2013' essenzialmente...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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