Con sentenza n. 32767 del 15 luglio 2021 (dep. 2 settembre
2021), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha vagliato la
possibilità di procedere a nuove investigazioni in merito al medesimo illecito –
relativo a reati permanenti e, in particolare, al reato di associazione di tipo
mafioso – in presenza di un precedente giudicato.
Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza, nel caso di procedimento per il delitto di cui all'art. 416-bis c.p. al fine di escludere la medesimezza del fatto, non rilevano né, dal punto di vista del soggetto partecipe, eventuali mutamenti nelle modalità di partecipazione (attività e ruoli), né, dal punto di vista dell'organizzazione criminale, eventuali mutamenti in ordine ai suoi equilibri interni in relazione al numero dei componenti, ma è necessario accertare che il soggetto sia passato ad una diversa organizzazione criminale ovvero che si sia verificata una successione nelle attività criminali tra...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Gabriele Casartelli, Anna Lago