Con sentenza n. 282 del 17 aprile 2023,
il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana ha affermato
che le ordinanze contingibili e urgenti sono segnate da profili di tensione
interna tra i presupposti dell’istituto e la sua ratio che si riflette in
percorsi giurisprudenziali non chiaramente univoci.
Secondo un orientamento, più timoroso di un eventuale uso abusivo di tale potere, si propende a valorizzare il carattere eccezionale dell’istituto ed una visione rigorosa dei presupposti: imprevedibilità del pericolo, impossibilità di farvi fronte con l’esercizio degli ordinari poteri amministrativi, temporaneità degli effetti della misura e sua proporzionalità nel bilanciamento con gli interessi coinvolti, oltre che un'istruttoria adeguata ed una congrua motivazione. Il vaglio dei presupposti assume poi inevitabilmente un carattere più stringente in caso di “reiterazione” delle ordinanze, ove sembra ulteriormente allontanarsi la ricorrenza...
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