Con sentenza n. 7379 del 21 novembre 2023-19 febbraio 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha preso atto dell'esistenza dell'orientamento secondo cui il giudice d'appello, investito dell'impugnazione del pubblico ministero, qualora riformi la sentenza assolutoria di primo grado (anche se resa all'esito di un giudizio abbreviato), non è tenuto a procedere alla rinnovazione della prova dichiarativa laddove non vengano messi in dubbio la credibilità dei testi o il contenuto delle loro deposizioni, ma la decisione in sede di gravame sia invece fondata solo su una diversa valutazione del medesimo materiale probatorio utilizzato in primo grado ovvero della complessiva piattaforma probatoria (cfr. Cass. pen., sez. V, 19 ottobre 2018, n. 53210; Cass. pen., sez. V, 18 giugno 2018, n. 53415); oppure quando l'attendibilità della deposizione è valutata in maniera del tutto identica dal giudice di appello, il quale si limita a procedere ad un diverso...
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