Con sentenza n. 13162 del 14 maggio 2024, le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione hanno affermato il principio di diritto secondo cui l'esercente attività d'impresa o professionale ha diritto al rimborso dell'IVA per i lavori di ristrutturazione o manutenzione di immobili dei quali non è proprietario, ma che detiene in virtù di un diritto personale di godimento, purché sia presente un nesso di strumentalità tra tali beni e l'attività svolta.
Il problema interpretativo essenziale è se la previsione della norma eurounitaria – cd. Direttiva “rifusa”, n. 112 del 28 novembre 2006, che, all’art. 183 prevede che “qualora, per un periodo d'imposta, l'importo delle detrazioni superi quello dell'IVA dovuta, gli Stati membri possono far riportare l'eccedenza al periodo successivo, o procedere al rimborso secondo modalità da essi stabilite” – induca a considerare che il legislatore interno possa differenziare il trattamento giuridico della detrazione da quella...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago