Con sentenza n. 7682 del 16 marzo 2023,
le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione hanno chiarito che la
scrittura privata non autenticata di mero riconoscimento di debito deve essere
ricondotta, ai fini dell’imposta di registro, all’art. 4, Parte II della
Tariffa, che assoggetta, in caso d’uso, le scritture private non autenticate
non aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale ad imposta fissa
(attualmente nell’importo di euro 200,00).
L’intervento si è reso necessario per sopire
un contrasto giurisprudenziale che vedeva contrapposti diversi orientamenti si
sono manifestati con riferimento all’applicazione dell’imposta di registro alla
ricognizione di debito.
La prima tesi (cfr., più di recente, Cass. civ., sez. V, 14 luglio 2017, n. 17808, nonché, principalmente, la Cass. civ., sez. V, 12 novembre 2014, n. 24107), senza operare distinzioni di sorta, ritiene che la ricognizione di debito debba farsi rientrare...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago