Con sentenza n. 2483 del 18-19 gennaio 2024, la sesta sezione
penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui in tema
di mandato di arresto europeo, sono inammissibili le censure che involgono
l'accertamento del radicamento del soggetto nel territorio dello Stato, le
quali, pur dedotte quale vizio di violazione di legge, attengono in realtà alla
motivazione della decisione, atteso che l'art. 22, L. 22 aprile 2005, n. 69,
come modificato dall'art. 18, D.L.vo 2 febbraio 2021, n. 10, non ammette
avverso la sentenza resa dalla corte di appello sulla richiesta di consegna il
ricorso per cassazione per vizi di motivazione (Cass. pen., sez. VI, 10
novembre 2021, n. 41074; Cass. pen., sez. VI, 8 marzo 2022, n. 8299).
Tale regola, tuttavia, è stata oggetto di rivalutazione a seguito delle modifiche cui è stato sottoposto l'art, 18-bis per effetto del D.L. 13 giugno 2023 n. 69 convertito con modificazioni nella L. 10 agosto 2023 n. 103, in vigore dal 11 agosto...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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