Con sentenza n. 37486 del 30 maggio-14 settembre 2023, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di violazione del principio di correlazione di cui all'art. 521, comma 1, c.c., ha affermato che, per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella quale si riassume l'ipotesi astratta prevista dalla legge, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della difesa (Cass. pen., sez. un., 15 luglio 2010, n. 36551; Cass. pen., sez. un., 19 giugno 1996, n. 16). Ne consegue che l'indagine volta ad accertare la violazione del principio suddetto non va esaurita nel pedissequo e mero confronto puramente letterale fra contestazione e sentenza perché, vertendosi in materia di garanzie e di difesa, la violazione è del tutto insussistente quando l'imputato, attraverso l'iter del processo, sia venuto a...
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