Con sentenza n.
9862 del 17 novembre 2023, la terza sezione del Consiglio di Stato ha ricordato
che costituisce orientamento consolidato in giurisprudenza (Cons. Stato, sez.
III, 3 giugno 2022, n. 4536) quello, secondo cui, il risarcimento del danno non
è solo una conseguenza automatica e costante dell'annullamento giurisdizionale
di un provvedimento amministrativo, ma postula la verifica di tutti i requisiti
dell'illecito (condotta, colpa, nesso di causalità, evento dannoso, ingiustizia
del danno).
E, infatti, con
riferimento all’ultimo degli indicati requisiti, per danno ingiusto
risarcibile, ai sensi dell'art. 2043 c.c., si intende non qualsiasi perdita
economica, ma solo la perdita economica ingiusta, ovvero verificatasi con
modalità contrarie al diritto (Cons. Stato, sez. III, n. 4536 del 2022).
Va, poi, osservato che, quando si parla della responsabilità della pubblica amministrazione, occorre distinguere la responsabilità che deriva dal mero comportamento...
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