Con sentenza n. 200 del 16 dicembre 2024, la Corte Costituzionale ha dichiarato non irragionevole l’obbligo di testimoniare del prossimo congiunto dell’imputato che sia persona offesa dal reato.
L’art. 199, comma 1, c.p.p., nel dettare le regole di rilevanza del cosiddetto “segreto familiare” nell’ambito del processo penale, ha attuato un complesso bilanciamento fra gli interessi pubblici all’accertamento della verità materiale dei fatti, i quali implicano l’esigenza di non disperdere una fonte primaria di notizie, quale può rivelarsi il prossimo congiunto dell’imputato, e gli interessi privati implicati dal rispetto della sfera di affetto e di fiducia che connota le relazioni familiari. Per dirimere il conflitto interiore tra deporre il falso o nuocere al congiunto in cui versa il testimone, il legislatore ha adottato la regola generale della prevalenza delle relazioni affettive familiari sull’interesse della collettività alla punizione dei reati,...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Gabriele Casartelli, Anna Lago