Con sentenza n. 105 del 3 gennaio 2024, la quinta sezione del
Consiglio di Stato ha affermato che le ordinanze di necessità e urgenza sono
espressione di un potere amministrativo extra ordinem, volto a fronteggiare
situazioni di urgente necessità: esse presuppongono, pertanto, l’impossibilità
o l’inutilità del ricorso agli strumenti ordinari previsti dalla legislazione
vigente, a fronte della necessità di fronteggiare una situazione, non tipizzata
dalla legge, di pericolo concreto, o anche solo potenziale, secondo quanto di
seguito specificato; la sussistenza di tale pericolo deve emergere da
un’istruttoria adeguata e da una congrua motivazione, tali da giustificare la
deviazione dal principio di tipicità degli atti amministrativi (ex multis, da
ultimo, Cons. Stato, sez. V, 10 novembre 2022, n. 9846).
I presupposti che consentono il legittimo esercizio del potere di ordinanza ex art. 54, D.L.vo n. 267 del 2000 sono quelli (i) della contingibilità, intesa...
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