Con ordinanza
n. 30413 del 2 novembre 2023, la prima sezione civile della Corte di Cassazione
ha affermato che, in applicazione degli artt. 19, comma 1, n. 3, e 32 c.p., il
condannato all'ergastolo ed il condannato alla reclusione per un tempo non
inferiore a cinque anni è, durante la pena, in stato d'interdizione legale.
Inoltre, ai sensi dell’art. 19, comma 3, c.p., all’interdizione legale si
applicano le norme previste dal codice civile in tema di interdizione
giudiziale, vale a dire gli artt. 424 e ss. c.c..
L'art. 424,
comma 1, c.c. prevede che le disposizioni sulla tutela dei minori – ovvero, gli
artt. 343 e ss. c.c. – si applichino anche alla tutela degli interdetti.
Ai sensi dell’art. 343 c.c., dunque, la tutela si apre presso il tribunale del circondario dove è la «sede principale degli affari e interessi» del soggetto tutelato – e cioè nel circondario in cui è compreso il suo domicilio (art. 43 c.c.) – fermo restando che, se il tutore è...
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