Con sentenza n.
9761 del 14 novembre 2023, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha affermato
che le ordinanze di necessità e urgenza, quali espressione di un potere
amministrativo extra ordinem, volto a fronteggiare situazioni di urgente
necessità, laddove all'uopo si rivelino inutili gli strumenti ordinari posti a
disposizione dal legislatore, presuppongono necessariamente situazioni non
tipizzate dalla legge di pericolo effettivo (o anche solo potenziale, secondo
quanto di seguito specificato), la cui sussistenza deve essere suffragata da
un'istruttoria adeguata e da una congrua motivazione, tali da giustificare la
deviazione dal principio di tipicità degli atti amministrativi (ex multis,
Cons. Stato, sez. V, 10 novembre 2022, n. 9846).
I presupposti che consentono il legittimo esercizio del potere di ordinanza ex art. 54, D.L.vo n. 267 del 2000 sono quelli della contingibilità, intesa nell'accezione di necessità che implica l'insussistenza di rimedi tipici e...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale