Con sentenza n. 10665 del 24 gennaio 2023 (dep. 13 marzo 2023), la quinta sezione penale della Corte di cassazione è tornata a occuparsi della responsabilità dell’amministratore formale in tema di reati fallimentari.
In quanto investito di una posizione di garanzia rispetto al bene giuridico penalmente tutelato, l'amministratore formale è responsabile, a norma dell'art. 40, cpv., c.p., a titolo di concorso, per non essere intervenuto a impedire la realizzazione delle fattispecie criminose da parte di altri organi societari, nonostante l'art. 2392 c.c., assunto a principio di ordine generale, gli imponga di attivarsi in presenza di atti pregiudizievoli. Il contegno omissivo è, cioè, assunto a concausa dell'evento, e si riconosce, sotto il profilo soggettivo, la sussistenza del dolo eventuale tutte le volte in cui l'amministratore pieno jure abbia omesso di intervenire quando, viceversa, adempiendo pienamente ai propri obblighi, avrebbe percepito i segnali della realizzazione...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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